Le stufe a pellet senza canna fumaria: funzionamento, vantaggi, svantaggi

Che cos’è esattamente una stufa a pellet SENZA CANNA FUMARIA?

ATTENZIONE AL NOME: SENZA CANNA FUMARIA. Quando si parla di stufa senza canna fumaria NON si intende che la stufa NON HA NESSUN TUBO DI SCARICO, ma si fa riferimento a quella tipologia di sistema di riscaldamento per la quale è prevista la SOLA installazione di un tubo di 8 cm con fungo terminale che sporge dal muro. La stufa senza canna fumaria, infatti, con alimentazione a pellet e a legna, rilascia comunque dei fumi, che devono essere evacuati.

Inoltre, particolare importanza assume la nuova Normativa UNI 10683, la quale sancisce il divieto di installare canne fumarie o condotti a parete, (consentito fino all’ottobre 2012) ma si fa l’obbligo di scarico fumi a tetto: ciò significa che anche nell’installazione di una stufa senza canna fumaria, ovvero con un tubo di 8 cm con fungo terminale, è necessario richiedere l’intervento di tecnici fumisti esperti e abilitati in grado di installare la vostra tipologia di stufa senza canna fumaria in piena sicurezza, nel rispetto delle normative vigenti e in grado di rilasciarvi la certificazione dell’impianto che, ricordate, è obbligatorio rilasciare.

Per fare chiarezza sul “senza canna fumaria” e “scarico fumi”

Spesso la stessa terminologia della STUFA SENZA CANNA FUMARIA può creare confusione e si può pensare che realmente questa tipologia di stufa non abbia un sistema di evacuazione fumi e questo è IMPOSSIBILE, in quanto esiste una combustione e questa genera dei fumi che devono essere espulsi: per fare chiarezza osserva anche la tabella seguente.

Cos’è?

Come si installa?

STUFA SENZA CANNA FUMARIA Necessita di TUBO DI 8 CM a fungo terminale per lo scarico fumi
TUBO DI 8 CM da installare a tetto in base alla UNI 10863

La stufa a pellet può davvero funzionare senza canna fumaria?

La stufa a pellet funziona per tiraggio forzato, in quanto i fumi di combustione vengono espulsi da un ventilatore elettrico, tenendo presente che i fumi posso raggiungere temperature di 200/300 °C e per quanto ecologici devono essere dispersi senza creare danni a cose e persone. Per installare lo scarico al di fuori di una parete è necessario considerare le norme edilizie e sanitarie che impongono lo scarico dei fumi oltre il tetto.

Consideriamo, inoltre che la stufa a pellet non funziona senza elettricità e nel caso di black out la camera potrebbe essere invasa dal fumo che fuoriesce anche dallo sportello: norme di sicurezza prevedono l’installazione di un piccolo condotto o comignolo atto a creare il tiraggio naturale, tipico di un caminetto, che renderà indipendente il vostro impianto di riscaldamento. Per questo motivo, prima di progettare l’installazione di una stufa a pellet senza canna fumaria, assicuratevi che il modello preveda la funzionalità di questa proposta e in caso negativo optate per l’installazione del piccolo comignolo che nel caso di necessità vi offre maggiore sicurezza nel tiraggio senza problematiche e disagi.

Normativa ottobre 2012 in materia di scarico fumi:

Per chi desiderasse maggiori informazioni sull’obbligo dello scarico fumi, sulle modifiche in materia di scarico fumi a tetto, consulti anche la Nuova Normativa UNI10683.

Quali tipologie di stufa senza canna fumaria esistono?

Attualmente, in commercio esistono stufe senza canna fumaria alimentate:

  • a legna;
  • a pellet;
  • a gas;
  • a bioetanolo;
  • a petrolio;
  • a metano.

Come funzionano le stufe a pellet senza canna fumaria?

Le stufe a pellet senza canna fumaria funzionano attraverso una coclea che aspira il combustibile da un serbatoio (con capacità variabile dai 15 ai 25 kg) e lo lascia cadere all’interno della camera di combustione, mentre l’accensione avviene attraverso il getto di aria a temperature molto elevate fino all’accensione della fiamma; in seguito a ciò, il regime di potenza verrà abbassato per consentire un funzionamento meno dispendioso. Nella parte superiore è presente una piccola vasca in cui giace l’acqua che umidificherà l’ambiente, riducendo la secchezza nell’aria, causa di fastidi alle vie respiratorie e alla gola.

Generalmente, tutti i modelli di stufa a pellet possiedono un sistema di regolazione e automatizzazione dell’accensione e spegnimento che permette di preparare la casa al vostro arrivo aumentando il risparmio energetico – la stufa viene accesa solo nel momento in cui vi è l’effettivo bisogno –  oltre a un pressostato che rileva il buon tiraggio dei fumi.

La stufa a pellet senza canna fumaria funziona per tiraggio forzato. I fumi di combustione, con temperature che si aggirano intorno ai 200/300 °C, vengono espulsi da un ventilatore elettrico, che per quanto ecologici devono essere dispersi. Per questo motivo, l’installazione della stufa senza canna fumaria è permessa esclusivamente per questa tipologia di stufa, secondo gli obblighi previsti dal DM37/08 e la UNI 10683, con programma di revisione 2012, che indica quali principi adottare per la fuoriuscita dei fumi.

Se si abita al primo piano e sopra vi è un altro appartamento, si può installare una stufa senza canna fumaria?

In questo caso, non si ha la possibilità di installare la canna fumaria per cui la scelta di una stufa senza canna fumaria è l’unica possibile per questa tipologia di appartamento.

La stufa senza canna fumaria necessita solo di un tubo di 8 cm con fungo terminale che sporge dal muro per lo scarico dei fumi ecologici, differenti dai fumi di scarico della legna o di qualsiasi altra tipologia di stufa.

Per stare più tranquilli, è consigliabile richiedere al rivenditore una stufa senza canna fumaria, o anche chiamata Multifire, e farsi rilasciare la certificazione che autorizza questo tipo di installazione.

E’ vero che la stufa senza canna fumaria NON produce fumo?

No. La tipologia di stufa senza canna fumaria produce, comunque, dei fumi, similmente a quelli delle altre tipologie di stufe tradizionali, ma sono considerati fumi ecologici, – anche se contengono CO2 allo stesso modo – non dannosi per la salute delle persone e dell’ambiente e certificati CE, come nelle altre tipologie.

Inoltre, se la stufa senza canna fumaria è alimentata a pellet, i fumi prodotti sono di quantità inferiore rispetto a quelli dell’alimentazione a legna, ma ci sono. Per ovviare il problema, in commercio sono presenti dei sistemi che dissipano i fumi, raffreddandoli,  attraverso una sorta di filtro ad acqua.

E’ vero che, per installare una stufa senza canna fumaria in un condominio, NON devo chiedere l’autorizzazione all’assemblea condominiale?

Si, è vero. Per questa tipologia di stufa, non è necessario richiedere autorizzazioni, in quanto non si occupa nessun spazio o porzione di abitazione che sia d’altri condomini.

E’ vero che la stufa senza canna fumaria NON funziona senza elettricità?

La tipologia di stufa a pellet non funziona senza elettricità per cui la normativa prevede l’installazione di un piccolo comignolo per garantire il tiraggio naturale.

E’ vero che una stufa senza canna fumaria costa tanto?

Una stufa senza canna fumaria, in generale, non costa molto di più rispetto a una tipologia di stufa tradizionale, ma ciò dipende dall’alimentazione scelta:

  • una stufa a pellet senza canna fumaria ha un costo variabile dalle 700 alle 2.500 euro;
  • una stufa a gas senza canna fumaria ha un costo variabile dalle 75 alle 300 euro;
  • una stufa a bioetanolo senza canna fumaria ha un costo variabile dalle 700 alle 2.500 euro;
  • una stufa a petrolio senza canna fumaria ha un costo variabile dalle 100 alle 200 euro.

Maggiori informazioni in tal senso sono disponibili nell’articolo specifico sui costi di una stufa senza canna fumaria, con tabelle e schemi esplicativi.

E’ vero che una stufa senza canna fumaria riscalda di più?

In parte è vero, in quanto proprio perchè non possiede la canna fumaria, questa tipologia di stufa, trattiene tutto il calore nell’ambiente, senza disperderlo attraverso il condotto fumario.

E’ vero che, in commercio, esistono anche i caminetti senza canna fumaria?

Si, è vero. Attualmente, in commercio sono presenti numerose tipologie di caminetti senza canna fumaria alimentati a bioetanolo e a gas, dotati delle stesse funzionalità della stufa senza canna fumaria.

Quali sono i vantaggi REALI di una stufa senza canna fumaria?

Le informazioni date sopra non sono altro che le risposte ai più frequenti dubbi e notizie che si fanno largo in un’informazione spesso parziale di questo prodotto, sempre più ricercato sul mercato perchè soddisfa un’esigenza molto sentita, con l’aumento dello spostamento dalla campagna alla città e la necessità di abitare in appartamenti o condomini.

In linea generale, come viene dimostrato sopra in più risposte, la tipologia di stufa senza canna fumaria è un prodotto particolarmente vantaggioso, in tutti i sensi, non dimenticando, inoltre, la possibilità di essere spostato in ogni angolo dell’abitazione per riscaldare con poche emissioni inquinanti e riducendo i consumi energetici.

Le stufe a pellet senza canna fumaria rappresentano una valida soluzione per quanti non dispongono della possibilità di installazione di una canna fumaria, ma non intendono rinunciare ai vantaggi di una stufa di qualità per il riscaldamento della propria abitazione. Come abbiamo detto sopra, anche in assenza di canna fumaria è possibile installare una stufa a pellet con scarico forzato, a parete (nel rispetto delle normative vigenti), mentre per la funzionalità e il design, la stufa a pellet dimostra gli stessi requisiti del suo genere.

La stufa a pellet senza canna fumaria si presenta come un impianto di riscaldamento all’avanguardia nel settore del riscaldamento ecologico e ideale per chi abita in appartamento, condominio o in abitazioni in cui non è possibile fruire del condotto fumario o semplicemente si sceglie un’installazione celere priva di opere edilizie. La stufa viene installata in una parete perimetrale e i fumi vengono espulsi all’esterno.

I motivi per cui scegliere una stufa a pellet senza canna fumaria sono intrinseci alla sua caratteristica, per cui praticità e versatilità dell’impianto e l’utilizzo di fonti rinnovabili con alti rendimenti termici e basse emissioni di gas inquinanti, certificano la qualità, diventando la risposta ideale per ogni esigenza di riscaldamento.

Sapete perché negli altri Paesi il bidet non esiste? La risposta è sorprendente

Il bidet viene da molti considerato un amico quotidiano della toilette personale, specialmente dalle donne che vi ricorrono in particolar modo secondo precise cadenze mensili. Eppure nonostante possa sembrarci così utile per numerosi motivi – dal lavarsi le zone intime dopo essere andati in bagno, al semplice sciacquarsi i piedi – all’estero il bidet non esiste.
Ciò non vale per tutti ovviamente, ma nella maggior parte degli altri Paesi, questo supporto igienico semplicemente manca. E quando viene fatto presente agli autoctoni di cosa si tratti, si può addirittura riuscire a strappare loro una risata. Ma perché siamo rimasti in pochi a farne utilizzo, ed addirittura in Francia (nazione che gli diede i natali) è letteralmente estinto?
Non esiste una risposta univoca, ma una serie di concause: anzitutto il bidet, inventato tra il XVII e l’XVIII secolo, ebbe scarsissimo successo a Versailles, cosa che comportò immediatamente la sua quasi totale stroncatura. Perché quasi? Perché quei bidet vennero installati nelle case d’appuntamenti francesi, dove le prostitute li usavano per lavarsi dopo avere svolto il proprio mestiere.
Da qui l’associazione del bidet al lavoro di meretrice per i cugini d’oltralpe. In Italia viceversa la Regina di Napoli Maria Carolina d’Asburgo-Lorena ne pretese la presenza nel suo bagno personale, e da lì l’uso si diffuse a tutta la corte, quindi all’intero Paese. Un perfetto esempio di come le mode dettate “dall’alto” possano influire sulle abitudini sociali di un intero popolo, ed addirittura sulla sua igiene personale.

Benvenuti sul Blog di Marmi e Ceramiche

Siamo online con il nostro Blog Lavorazione e vendita marmi AgrigentoMarmi e Ceramiche dedicato ai nostri clienti fedeli e a tutti coloro che navigando entreranno in contatto con noi.

Aprire un blog interamente dedicato alla nostra azienda, rappresenta l’inizio di una nuova avventura, nella quale mettere a disposizione tutte le nostre conoscenze ma soprattutto ci offre l’opportunità di raggiungere chi non ci conosce, chi può trovare nella nostra realtà un interessante novità da scoprire.

Il nostro obiettivo è quello di raccontare il meglio della nostra azienda, offrire maggiori informazioni sui nostri servizi e rispondere ai commenti e alle richieste degli utenti web. Non esitate quindi a contattarci o richiedere approfondimenti, cercheremo di soddisfare al meglio e in tempi brevi le vostre richieste.

Scorrendo fra le pagine del nostro sito, troverete informazioni utili sulla nostra attività, le immagini della nostra location e gli indirizzi utili per raggiungerci via email, telefono o in sede.

Tutto lo staff di Marmi e Ceramiche vi augura quindi una buona lettura